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L'elica viene utilizzata per fornire a un aeroplano la propulsione necessaria a vincere le resistenze aerodinamiche che si oppongono al suo moto, per consentirne la salita in quota e per accelerarlo durante il volo e nella corsa di decollo.
Un'elica, secondo il numero delle sue pale, viene detta monopala ( rarissimamente usata ), bipala, tripala, quadripala, eccetera, mentre secondo la sua installazione sul velivolo può essere traente se è posta anteriormente all'unità motrice o spingente ( in caso contrario ).
Le eliche moderne hanno generalmente pale metalliche, cave, in acciaio o, piene, in lega leggera; pale in legno sono oggi usate solo per potenze relativamente ridotte, e soprattutto nel caso di eliche a passo fisso.
Per le eliche di recente costruzione si è affermata la tecnica che prevede un longherone di acciaio al quale viene unita la pala vera e propria realizzata in vetro o carboresina. Il mozzo di un'elica a passo variabile è di norma realizzato in acciaio a elevata resistenza, dati i notevoli livelli di sollecitazione che usualmente vi si riscontrano. Il bordo d'attacco delle pale di un'elica in legno è solitamente protetto da una opportuna blindatura, che protegge la pala dai possibili danni causati da sabbia, terriccio, piccole pietre, grandine, pioggia e schizzi d'acqua in rullaggio.
Al bordo d'attacco delle pale è generalmente applicata la protezione antighiaccio, che può essere di tipo elettrico, costituita da sottili guaine in cui sono annegate delle resistenze elettriche, oppure di tipo chimico, basata su elementi porosi da cui trasudano liquidi a basso punto di congelamento, oppure su guaine con sottili canali disposti parallelamente al bordo d'attacco della pala stessa, in cui per centrifuga scorre il fluido anticongelante. Qualsiasi elica, richiedendo una determinata coppia motrice per poter essere posta in rotazione, fornisce, per reazione, una coppia (coppia di reazione) uguale e contraria all'aereo su cui è installata; costituisce quindi un giroscopio con notevole momento d'inerzia, fonte di cospicui fenomeni giroscopici quando la traiettoria dell'aereo su cui è installata non è rettilinea. È possibile annullare sia coppia di reazione sia momenti giroscopici, con l'adozione di eliche controrotanti, costituite da due eliche, identiche o quasi, disposte in tandem e rotanti l'una in senso inverso all'altra.

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