Il turboreattore J 79 fu costruito dalla società General Eletric e rappresenta uno dei propulsori che hanno ottenuto maggior successo nella storia dell’aviazione. La sua vita iniziò nel 1952, quando l’aviazione statunitense propose la specifica per un turbogetto da installare su velivoli in fase di progettazione, costituiti da prestazioni che superavano il Mach 2.
Si tratta di un reattore provvisto di un compressore a 17 stadi e di un post – bruciatore. Funzionando con un regine di massima spinta post – bruciatore, esso riesce a fornire una spinta di circa 10.000 Ibs, ossia di 4.530 chilogrammi. In massima post – combustione fornisce una spinta di circa 15.800 Ibs, equivalenti a 7.260 chilogrammi.
Strutturalmente il turboreattore J79 è suddiviso in cinque gruppi: gruppo compressore, gruppo combustione, gruppo turbina, gruppo di scarico e gruppo comando accessori.
Il gruppo compressore è costituito da due incastellature, anteriore e posteriore, di un involucro esterno e di un rotore. L’incastellatura anteriore, costruita in una particolare lega in magnesio, può subire delle deformazioni quando la temperatura dell’aria d’ingresso supera i 121 gradi centigradi indicati dallo strumento CIT presente in cabina.
La caratteristica più importante del gruppo compressione è rappresentata dal fatto che le palette distributrici di aria all’ingresso e le palette dei primi sei stadi dello statore sono ad incidenza variabile; queste, comandate automaticamente in funzione della temperatura di ingresso nel compressore e dai giri al minuto primo, hanno la funzione di migliorare il rendimento del compressore, nelle diverse condizioni di funzionamento.
Il gruppo combustione è costituito da due involucri, uno esterno e l’altro interno, formati la camera anulare e da dieci tubi di fiamma costituenti le “camere tubolari” entro le quali avviene la combustione della miscela.
Quest’ultima si forma con una grande quantità d’aria proveniente dal compressore, miscelata al combustibile iniettato da dieci polverizzatori, uno per ciascun tubo. I tubi di fiamma sono intercomunicanti allo scopo di permettere alla fiamma stessa di propagarsi.
Il gruppo turbina è costituito da una turbina a tre stadi, il cui compito è quello di trasformare l’energia cinetica dei gas in energia meccanica, per dare moto al motore compressore ed ai diversi accessori. CONTINUA ALLA PAGINA 2