Questo importante mezzo di trasporto è nato ad imitazione del volo dell’aquilone; si tentò di sfruttare lo stesso principio di sostentamento, ossia di utilizzare la razione dell’aria sulla superficie piana delle ali. Naturalmente occorreva sostituire la trazione esercitata dal filo con un altro mezzo, e si pensò all’elica azionata ad un motore.
Il problema del volo umano trova la sua collocazione su un piano scientifico soltanto con Leonardo da Vinci, che nel Codice Atlantico offre un geniale progetto di “elicottero”.
Cominciò l’era dei tentativi incerti e per la maggior parte sfortunati sulle diverse prove di volo, ma i primi risultati pratici ottenuti avvennero nel 1783 dai fratelli Montgolfier, che realizzarono le mongolfiere. Solo nel 1903, grazie all’adattamento di un motore propulsore, i fratelli Wright riescono a mantenere il volo per circa quaranta metri dal suolo.
Nei due grandi conflitti mondiali, vennero utilizzati diversi modelli di aeroplano, il quale assume un ruolo di grande importanza e la guerra diviene una triste scuola per aviatori; l’aeroplano si trasformò e divenne un terribile mezzo di distruzione e di morte.
Nel corso degli anni gli studi su questo mezzo, vennero indirizzati alla realizzazione di motori a turbina, il cui impiego consentì di superare la velocità del suono.
Ai giorni nostri esistono due grandi tipologie di aeroplani: civili e militari.
Quelli militari sono costituiti da: cacciabombardieri, bombardieri, aerei d'attacco al suolo, aerei d'addestramento, aerei da ricognizione, aerei da trasporto. Quelli civili invece sono rappresentati da aerei di linea, aerei per trasporto merci, jet executive, aerei da turismo. In generale poi si hanno aerei acrobatici che di solito sono aerei da caccia, da addestramento o da turismo, a volte modificati per aumentarne ulteriormente le già strabilianti prestazioni aerodinamiche.